RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

CASS. CIV., SEZ. III, 27 OTTOBRE 2011, N.22398: RESPONSABILITÀ DEL NOTAIO

In una recentissima pronuncia (Cass. civ., sez. III, 27 ottobre 2011, n.22398), la Cassazione ha affrontato il tema della responsabilità professionale del notaio, in relazione ad un’ipotesi quasi manualistica: la inosservanza dell’obbligo di espletare la visura dei registri immobiliari in occasione di una compravendita immobiliare.

In quell’occasione si è specificato che il notaio non può invocare la limitazione di responsabilità prevista per il professionista dall’art. 2236 cod. civ. con riferimento al caso di prestazione implicante la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà (nella specie per l’arretrato in cui versavano le Conservatorie all’epoca della stipula e per la necessità di esaminare le annotazioni provvisorie di cui ai c.d. mod. 60), in quanto tale inosservanza non è riconducibile ad un’ipotesi di imperizia, cui si applica quella limitazione, ma a negligenza o imprudenza, cioè alla violazione del dovere della normale diligenza professionale media esigibile ai sensi del secondo comma dell’art. 1176 cod. civ., rispetto alla quale rileva anche la colpa lieve.